Gentili lettori di NewsBiella, bentornati. In questo sesto appuntamento con la rubrica musicale “Riascoltati per voi”, torniamo indietro di cinquant’anni e, con il disco “Oxygène” di Jean-Michel Jarre, faremo un salto nel mondo dei suoni cosmici, tra synth e poesia elettronica. Perché, ci sono dischi che non si ascoltano, si respirano, ed “Oxygène” è uno di questi. In questo album, il musicista francese suona, registra e produce tutto da solo, in un piccolo studio domestico. Dopo questo LP, nulla fu più come prima. Jean-Michel Jarre aprì la strada a intere generazioni di artisti elettronici: da Vangelis ai Kraftwerk, fino ai moderni Moby e Daft Punk. Jarre, ha dimostrato che anche la musica senza parole può parlare più forte di qualsiasi canzone.
