C’è un momento, in ogni viaggio musicale, in cui la musica smette di essere solo intrattenimento e diventa racconto, teatro ed emozione pura. Nel 2006, “The Black Parade” dei My Chemical Romance è stato proprio tutto questo: un disco che non si ascolta soltanto, ma si vive, dall’inizio alla fine. Quando uscì, non passò di certo inosservato. Era troppo grande, troppo ambizioso, troppo diverso per essere ignorato. E oggi, riascoltandolo, si capisce bene perché sia diventato uno degli album simbolo degli anni Duemila. Signori e signore, benvenuti al nono appuntamento con “Riascoltati per voi”.
