Undicesimo appuntamento con la rubrica musicale, “Riascoltati per voi”. Dopo il blues vissuto e sudato dei Rolling Stones, facciamo un bel salto indietro e torniamo al 1976, con un disco che profuma di pub affollati, amplificatori al massimo e rock’n’roll suonato senza chiedere permesso. Gli AC/DC sono ancora all’inizio della loro carriera, ma hanno già le idee chiarissime: pochi fronzoli, tanta energia e canzoni che ti entrano in testa e non ti mollano più. Tutto questo è “Dirty Deeds Done Dirt Cheap”, uno di quei dischi che non cercano di sembrare importanti. Lo diventano e basta!
